Una Chiesa, uno scivolo, uno scalino

In una Chiesa di Bologna.

Intanto ci sorridiamo sopra anche se con un sorriso un po’ amaro. Questo è un esempio all’italiana, per così dire, del fare le pentole e non i coperchi. Era il diavolo vero? ma siamo in Chiesa! il diavolo dovrebbe uscirne sconfitto.

Sicuramente, o almeno speriamo, avranno uno scivolo anche per quel scalino…che dite? di cosa parliamo? guardate voi:

3 Comments
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  1. oh, ma quante ne vuoi!!!

    • Davvero Lucia, che pignolo 😉 intanto uno arriva alla porta, poi un domani entra 😉

  2. ….Ma il colmo lo si raggiunge per entrare in San Petronio, la chiesa simbolo di Bologna. Per entrare devi essere accompagnato, far salire l’accompagnatore per la gradinata antistante la facciata affinchè segnali la presenza di un disabile alla guardia che staziona ad uno dei due ingressi principali. Questa farà allora una telefonata ad un ufficio interno e indicherà all’accompagnatore di recarsi con il disabile sul retro della chiesa, facendo un lungo percorso fino a raggiungere un porticato di non facile individuazione. Qui, davanti ad una anonima e vecchia porta, troverete un addetto ad aspettarvi che vi introdurrà in una specie di enorme cantina polverosa ripiena di oggetti sacri dismessi. Percorse alcune decine di metri, una porta vi permetterà di entrare finalmente in chiesa. Stesso percorso per l’uscita. Sembra di essere in un paese del terzo mondo, invece siamo nella civilissima Bologna.

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